Spettacoli e laboratori
11-18 anni
Per le scuole secondarie l'Associazione Culturale S'Arza propone diversi spettacoli e laboratori .che vertono sulla ricerca del se corporeo attraverso la scoperta delle proprie emozioni e delle relazioni umane attraverso piece esilaranti che si preparano attraverso l’utilizzo delle varie tecniche teatrali.
Gli spettacoli possono essere accompagnati da laboratori che aiutano a scoprire il mondo del teatro, la propria espressività e stimolano un diverso approccio alla cultura e alla scoperta del proprio io in relazione ai compagni di scena.





Tzia Birora
Dai 15 anni
Tzia Birora , personaggio estratto da un omonimo racconto di Grazia Deledda, è lo spirito di un' anziana che non sa di essere morta e che attraverso l'esplorazione degli oggi che le sono appartenuti ricorda il suo passato fino a poter tornare serenamente a Dio.
L'intero spettacolo è privo di dialoghi e si basa su tecniche puramente gestuali accompagnate da musica e dalla voce usata esclusivamente nella forza evocativa dei canti tradizionali.
Racconti di paesi lontani
Dai 15 anni
Forza,magia e stupo si incontrano in uno spettacolo dove due riti portano lo spettatore alternativamente in Sardegna e in Israele.
La narrazione si snoda attraverso i recenti attentati terroristici e arriva ai concetti di libertà di espressione di culto, di sacrificio e di uguaglianza e vicinanza di tutti i popoli.
Laboratori
Dagli 11 ai 18 anni
Chi legge è un viaggiatore: favorisce l'espressione personale, l'avvicinamento alla lettura in odo divertente e leggero e migliora le capacità comunicative.
C'irca Teatro: Viaggio alla scoperta della recitazione, della comicità e dell'espressività che cancella timidezze e paure e insegna a porsi e interagire con le altre persone
Tzia Birora
Dai 15 anni
Tzia Birora , personaggio estratto da un omonimo racconto di Grazia Deledda, è lo spirito di un' anziana che non sa di essere morta e che attraverso l'esplorazione degli oggi che le sono appartenuti ricorda il suo passato fino a poter tornare serenamente a Dio.
L'intero spettacolo è privo di dialoghi e si basa su tecniche puramente gestuali accompagnate da musica e dalla voce usata esclusivamente nella forza evocativa dei canti tradizionali.
Uno, nessuno, centomila
Dai 12 anni
Lo spettacolo, tratto dall'omonima opera di Pirandello , rielabora i punti salienti della vita del protagonista, Vitangelo Moscarda, nella sua evoluzione personale, che attraverso il rifiuto dell'identità lo porterà alla follia.
La piece, particolarmente movimentata e coinvolgente, è una vera e propria riflessione sulla mutevolezza della vita e su se stessi..
